Stai seguendo una conversazione in inglese. Poi perdi una parola, la persona parla troppo in fretta o un dettaglio non ha senso. Puoi indovinare e sperare. Oppure puoi usare una breve frase che mantiene chiara la conversazione.
Chiedere chiarimenti non significa che il tuo inglese abbia fallito. È una normale abilità comunicativa. La domanda utile non è soltanto “Come dico che non capisco?”, ma “Di quale aiuto ho bisogno adesso?”.
Scegli il tipo giusto di chiarimento
Problemi diversi richiedono richieste diverse. Se chiedi l’aiuto preciso di cui hai bisogno, l’altra persona può rispondere più facilmente.
- Non hai sentito: “Sorry, I didn’t catch that. Could you say it again, please?”
- La persona parlava troppo velocemente: “Could you say that a little more slowly, please?”
- Non conosci una parola: “What does ‘transfer’ mean here?”
- L’idea non è chiara: “Could you explain what you mean?”
- Vuoi verificare la tua interpretazione: “Do you mean I should change trains at Central?”
- Ti serve lo spelling esatto: “How do you spell your last name?”
Queste frasi non si limitano a segnalare un problema. Dicono come aiutarti: ripetere, rallentare, definire, spiegare, confermare o fare lo spelling.
Usa uno schema semplice in quattro parti
- Inizia con cortesia: “Sorry,” oppure “Excuse me,”
- Indica il piccolo problema: “I didn’t catch the last part.”
- Fai una richiesta precisa: “Could you say the street name again?”
- Conferma la risposta: “Oak Street. Got it—thank you.”
Non servono sempre tutte e quattro le parti. In una conversazione informale, “Sorry, could you say that again?” può bastare. Lo schema completo è utile quando il dettaglio è importante.
Chiedi di ripetere quando il problema è il suono
Se non hai sentito le parole, non chiedere ancora una lunga spiegazione. Chiedi una ripetizione o una versione più lenta.
A: The appointment is at fifteen past three.
B: Sorry, I didn’t catch the time. Could you say it again, please?
A: Three fifteen.
B: Three fifteen. Thank you.
B dice cosa mancava: “the time.” È più efficiente che chiedere di ripetere tutto.
Chiedi una spiegazione quando il problema è il significato
A volte senti tutte le parole, ma il messaggio resta poco chiaro. Chiedi della parola o dell’idea, non del suono.
A: Your ticket includes one transfer.
B: What does “transfer” mean here?
A: You leave this bus and take a second bus.
B: I understand. Thanks for explaining.
Un’altra domanda utile è “Could you give me an example?”. Un esempio può essere più facile di una seconda definizione.
Controlla ciò che hai capito quando i dettagli contano
Per orari, date, indirizzi, prezzi, istruzioni e compiti, ripeti il dettaglio importante con parole tue.
“Just to make sure, the meeting starts at 2:30, right?”
“So I should send the form today and bring the original tomorrow. Is that correct?”
“Did you say Room 14 or Room 40?”
Non è una ripetizione inutile. Offre a entrambi la possibilità di trovare un malinteso prima che diventi un problema.
Usa le frasi nelle situazioni quotidiane
Al lavoro
“I want to make sure I understand the next step. Do you want the short report today or the full report on Friday?”
In viaggio
“Sorry, did you say the second stop or the seventh stop?”
A lezione
“Could you explain what ‘due by’ means in this sentence?”
In una conversazione sociale
“I didn’t catch your friend’s name. Could you say it again?”
Se la parte più difficile è iniziare, ripassa come presentarti in inglese. Se riconosci le parole ma non riesci a rispondere rapidamente, leggi perché capire l’inglese può sembrare più facile che parlarlo. Entrambe le abilità diventano più utili quando sai riparare la conversazione.
Piccole modifiche rendono la richiesta più calma
Un semplice “What?” può sembrare brusco, soprattutto con uno sconosciuto o al lavoro. Una richiesta completa è spesso più chiara:
- Invece di “What?”, prova “Sorry, could you say that again?”
- Invece di “Speak slowly,”, prova “Could you speak a little more slowly, please?”
- Dopo “I don’t understand,”, aggiungi l’azione: “Could you explain the last part?”
Anche il tono conta. Una voce calma e una breve pausa fanno sembrare la frase collaborativa, non critica.
Esercitati con una riparazione alla volta
Non cercare di memorizzare venti frasi oggi. Scegline tre: “Could you say that again, please?”, “What does ___ mean here?” e “Do you mean ___?”. Usa ogni frase con tre dettagli: un orario, un luogo e un compito. Poi pratica lo scambio completo: chiedi, ascolta la nuova risposta e confermala. Ritornare allo stesso linguaggio utile in situazioni diverse aiuta anche a ricordare più a lungo il vocabolario inglese.
L’obiettivo è una conversazione più chiara
Non devi capire subito ogni parola. Chi comunica in modo pratico nota cosa manca e chiede il più piccolo aiuto utile: una ripetizione, una definizione, un esempio o una conferma.
Inizia con una frase che puoi usare questa settimana: “Sorry, I didn’t catch the last part. Could you say it again, please?”. Quando arriva la risposta, chiudi con “I understand now. Thank you.”
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